
Su di me.
Cresciuto a San Donà di Piave, fin da bambino ho sempre respirato il clima della libera professione all’interno dell’azienda di famiglia che si occupa di medicina e sicurezza sul lavoro.
La voglia di capire come poter aiutare le aziende a crescere in sinergia con il proprio personale dipendente e a supportarle nel raggiungimento degli obiettivi prefissati, mi ha portato a laurearmi in Consulenza del Lavoro e, dopo un periodo di pratica professionale e il relativo superamento dell’esame di Stato, ad iscrivermi all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Venezia.
La mia esperienza nel campo inizia nel 2017 ed oggi esercito la professione a San Donà di Piave (VE).

Cosa faccio
Il consulente del lavoro è un esperto di diritto del lavoro.
Inquadra l’azienda e iscrive i dipendenti e i dirigenti agli istituti previdenziali di riferimento (INPS e lNAIL).
Pone attenzione al cliente che ha programmato di inserire in azienda lavoratori dipendenti effettuando l’analisi degli inquadramenti contrattuali possibili, l’analisi dei costi e la valutazione dei possibili sgravi contributivi e fiscali. Quindi studia gli aspetti giuridici ed economici caratteristici del contratto di lavoro e tutte le implicazioni: assunzioni, licenziamenti, contratti interinali, ecc.
Provvede, inoltre alla denuncia di maternità, cassa integrazione, infortuni e malattie professionali agli istituti competenti.
Un compito fondamentale del consulente del lavoro è l’elaborazione delle buste paga, che presuppone una buona conoscenza dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) e quindi elabora i cedolini paga.
Infine, il consulente del lavoro assiste i clienti nelle pratiche sindacali in materia di ammortizzatori, come il ricorso alla CIG ed altri ammortizzatori sociali.
In breve.
In qualità di consulente del lavoro svolgo i seguenti compiti:

